Otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale – Guida alla presentazione della domanda di finanziamento Anno 2026
ENTE EROGATORE:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
OGGETTO DEL BANDO
La guida alla presentazione della domanda di finanziamento per l’anno 2026, disciplina le modalità per accedere alla ripartizione della quota dell’otto per mille a diretta gestione statale per interventi straordinari che riguardano il contrasto alla fame nel mondo, le calamità naturali, l’assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati, la conservazione di beni culturali e prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche.
L’otto per mille a diretta gestione statale è la quota del gettito Irpef che ogni cittadino contribuente può scegliere di destinare allo Stato.
La scelta per la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef è effettuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Si possono realizzare interventi all’interno delle seguenti categorie:
- Contrasto alla fame nel mondo: progetti finalizzati all’obiettivo dell’autosufficienza alimentare nei Paesi in via di sviluppo, nonché alla qualificazione di personale locale da destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione, ovvero di pandemie e di emergenze umanitarie che minacciano la sopravvivenza delle popolazioni ivi residenti.
- Calamità naturali: progetti diretti all’attività di realizzazione di opere, lavori, studi, monitoraggi finalizzati alla tutela della pubblica incolumità da fenomeni geomorfologici, idraulici, valanghivi, meteorologici, di incendi boschivi e sismici, nonché al ripristino di beni pubblici, inclusi i beni culturali.
- Assistenza ai rifugiati e ai minori non accompagnati: progetti diretti ad assicurare a coloro cui sono state riconosciute, secondo la normativa vigente, forme di protezione internazionale, lo status di rifugiato, la protezione sussidiaria o la protezione speciale, l’accoglienza, la sistemazione, l’assistenza sanitaria e i sussidi previsti dalle disposizioni vigenti.
- Conservazione di beni culturali: progetti rivolti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilità da parte del pubblico di beni immobili dello Stato, degli enti locali territoriali e del Fondo edifici di culto, o di beni mobili, anche immateriali, che presentano un particolare interesse, architettonico, artistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico, bibliografico e archivistico, ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
- Prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche: progetti diretti alla realizzazione di azioni nell’ambito della cura e riabilitazione dei soggetti cui sono state riconosciute forme di dipendenza patologica, nonché al loro inserimento e reinserimento sociale e lavorativo.
La procedura di assegnazione delle risorse relative agli immobili adibiti all’istruzione scolastica, viene gestita direttamente dal Ministero dell’Istruzione.
Tutti i progetti presentati devono rispettare contemporaneamente i requisiti oggettivi indicati nella guida alla presentazione della domanda di finanziamento per l’anno 2026.
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda:
- le pubbliche amministrazioni;
- le persone giuridiche;
- gli enti pubblici e privati.
Sono in ogni caso esclusi i soggetti aventi finalità di lucro.
I soggetti richiedenti possono accedere alla ripartizione della quota solo se in possesso dei requisiti soggettivi indicati nella guida alla presentazione della domanda di finanziamento per l’anno 2026.
Ogni soggetto può presentare domanda una sola domanda. Nel caso di presentazione di un numero superiore di domande, sarà valutato il primo progetto validamente trasmesso.
I soggetti che abbiano due progetti approvati e non ancora rendicontati NON possono presentare domanda.
È ammessa la presenza di un partner di progetto, con affidamento di una quota di budget, solo nel caso in cui il partner non abbia presentato altra domanda di finanziamento ovvero non abbia in gestione altri progetti a valere sulla quota IRPEF otto per mille.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La domanda di contributo deve essere presentata entro il 30 settembre 2026, facendo riferimento alle indicazioni contenute nella guida alla presentazione della domanda di finanziamento per l’annualità 2026, scaricabile alla pagina dedicata all’Otto per mille a diretta gestione statale.
La domanda deve essere redatta utilizzando l’apposita modulistica e può essere inviata attraverso le seguenti modalità:
- Piattaforma dedicata
- PEC ottopermille.dica@pec.governo.it
INFORMAZIONI E BANDO
Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina dedicata all’Otto per mille a diretta gestione statale.
Il bando scade alle 23:59 di mercoledì 30 settembre 2026




