Assistenza a favore delle vittime della tratta (scad. 30/09/2026 ore 12)

Bando n. 8/2026 per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale – Programma unico di emersione, di contatto, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6-bis dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600, 601, del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo articolo 18 (art. 1, commi 1 e 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2016).

ENTE EROGATORE

Dipartimento per le Pari Opportunità  – Presidenza del Consiglio dei Ministri

OGGETTO DEL BANDO

Il bando intende finanziare i progetti finalizzati ad assicurare alle vittime di tratta il contatto, l’emersione, la tutela e la prima assistenza, nonché, in via transitoria, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e l’integrazione sociale, per realizzare il Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6-bis dell’art. 18 del d.lgs. n. 286/1998, vittime dei reati previsti dagli artt. 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo art. 18 (art. 1, commi 1 e 3 Dpcm 16 maggio 2016).

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

I progetti devono prevedere quanto di seguito indicato e dettagliato nel bando:

  • attività di primo contatto volte alla tutela della salute e all’emersione delle potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento;
  • attività di identificazione preliminare e formale delle vittime di tratta nei diversi contesti di
  • emersione;
  • azioni/attività di protezione immediata e prima assistenza, quali pronta accoglienza, immediata assistenza sanitaria e consulenza legale;
  • accoglienza residenziale protetta e percorsi di sostegno non residenziale, secondo la condizione delle vittime;
  • attività di consulenza e assistenza legale per la domanda del permesso di soggiorno di cui all’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 o di altro status giuridico;
  • formazione (alfabetizzazione linguistica, informatica, orientamento al lavoro, corsi di formazione professionale);
  • attività di inclusione attiva, attraverso azioni di assistenza e integrazione sociale;
  • attività mirate al raccordo operativo tra il sistema di protezione delle vittime di tratta e contrasto al grave sfruttamento e il Sistema di Accoglienza e Integrazione – SAI , all’interno del quale sono attivati servizi dedicati alle persone portatrici di esigenze particolari, vittime di tratta o presunte tali.

I progetti ammessi al finanziamento dovranno essere avviati il 1° dicembre 2026 e avere una durata di 18 mesi.

SOGGETTI AMMISSIBILI

I progetti possono essere proposti dai seguenti soggetti:

  • a) Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano;
  • b) Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, unioni di Comunità montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
  • c) soggetti privati convenzionati iscritti in data antecedente alla scadenza del bando, a pena di inammissibilità, nell’apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, di cui all’art. 52, comma 1, lett. b), del DPR n. 394/1999, e successive modificazioni.

A pena di inammissibilità della proposta di progetto, i soggetti privati di cui alla lettera c) si convenzionano con uno o più dei soggetti indicati alle lettere a) e b), appartenenti all’ambito territoriale prescelto, mediante stipula di appositi accordi.

RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE

L’ammontare delle risorse destinate al finanziamento dei progetti è di € 36.000.000,00.

La richiesta di finanziamento per ciascun progetto deve essere compresa entro il limite massimo per ambito territoriale indicato nel bando.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le proposte progettuali, complete della documentazione richiesta, dovranno pervenire secondo le modalità previste, entro le ore 12 del 30 settembre.

INFORMAZIONI E BANDO

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.

I soggetti interessati possono inviare quesiti per posta elettronica certificata all’indirizzo interventitratta@pec.governo.it entro e non oltre le 48 ore antecedenti il termine ultimo previsto per la presentazione dei progetti, indicando nella voce “oggetto” l’articolo o gli articoli del bando su cui si intende avere informazioni.

Il bando scade alle 12:00 di mercoledì 30 settembre 2026