Avis, oltre due milioni di donazioni di sangue nel 2025

Un nuovo record di soci iscritti ha garantito nel 2025 oltre 2 milioni di donazioni. Il dato è stato presentato durante la tre giorni di assemblea generale dell’Avis a Bellaria-Igea Marina. Era presente la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, con cui l’associazione ha sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire l’inclusione nel volontariato

Un gesto volontario, anonimo e non remunerato. È il valore della donazione di sangue e plasma rivendicato e ricordato con forza alla 92ª assemblea generale dell’Avis che si è svolta nel fine settimana a Bellaria-Igea Marina. Un momento di incontro a livello nazionale che è stato anche l’occasione per sottoscrivere un protocollo d’intesa volto a favorire l’inclusione nel mondo del volontariato. A firmarlo, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e il presidente nazionale di Avis Oscar Bianchi.

«Un passo importante che conferma la volontà comune di costruire percorsi condivisi, promuovere inclusione, partecipazione e sensibilizzazione», ha dichiarato la ministra. «Insieme potremo promuovere la cultura del dono e rafforzare iniziative e progetti che mettano al centro la persona».

Per il presidente di Avis nazionale, «questa tre giorni ha rappresentato un momento di confronto e dibattito. Abbiamo ascoltato la preoccupazione per ogni tentativo di introdurre nel nostro sistema logiche incompatibili con la cultura del volontariato. E abbiamo colto una grande attenzione verso il donatore che è il motivo stesso per cui Avis esiste. Tutto ciò che noi facciamo e faremo è e sarà orientato alla tutela, sia della sua fiducia che del suo gesto e dei valori che quel gesto stesso rappresenta. Noi siamo custodi di tutto questo, garantendo legalità, trasparenza e rispetto delle regole: solo così riusciremo a difendere il senso più profondo della donazione di sangue e plasma».

Intanto, i numeri restituiscono un nuovo record di soci iscritti: quasi 1,3 milioni di donatori per un totale di oltre 2 milioni di donazioni garantite nel 2025. Dati che testimoniano l’anima di un’associazione che crede nella prossimità territoriale, nel proprio ruolo di supporto alla collettività e alle istituzioni, ma soprattutto punto di riferimento per la difesa del valore gratuito e volontario della donazione di sangue e plasma.

Le fotografie sono di Ufficio stampa Avis nazionale)

Fonte: Vita