Bando umanitario 2025 dell’Unione Buddhista Italiana (dal 05/09/2025 ore 12, al 17/10/2025 ore 12)

Linee guida per la presentazione delle domande di finanziamento a valere sui fondi Otto per Mille dell’Unione Buddhista Italiana – Bando Umanitario – anno 2025

ENTE EROGATORE

Unione Buddhista Italiana

OGGETTO DEL BANDO

Il bando intende sostenere interventi innovativi nel campo della cura, per favorire la costruzione di comunità inclusive, attente al benessere delle persone ed in grado di affrontare situazioni di solitudine, esclusione o marginalità; della tutela e rigenerazione dell’ambiente, per promuovere modelli di vita e produzione basati sulla sobrietà, la cooperazione e la consapevolezza; del disagio giovanile, per sostenere i giovani e accompagnarli verso una piena realizzazione personale e collettiva offrendo loro spazi di ascolto, espressione, crescita e protagonismo.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

Le aree tematiche di riferimento sono tre.

  • Cura delle fragilità: intendere la cura come pratica relazionale e responsabilità condivisa verso persone, comunità e ambiente.
  • Ambiente e deep ecology: sostenere la transizione ecologica attraverso azioni locali ispirate ai principi della sostenibilità e del rispetto per ogni forma di vita.
  • Disagio giovanile: affrontare il malessere diffuso tra le nuove generazioni attraverso ascolto, creatività, partecipazione e nuove prospettive.

Le azioni previste potranno focalizzarsi su una singola area tematica, oppure integrare più aree, purché gli obiettivi siano coerenti e ben articolati.

Gli obiettivi specifici da raggiungere sono suddivisi per area tematica prevista.

Cura:

  • Sviluppare servizi di prossimità e supporto psicosociale per soggetti fragili sia in famiglia che nelle comunità di accoglienza.
  • Rafforzare le reti di ascolto e accompagnamento per famiglie, anziani, persone con disabilità o migranti.
  • Promuovere interventi di formazione continua specifica per care giver familiari e istituzionali.
  • Promuovere una cultura della gentilezza, dell’accoglienza e dell’interdipendenza nei contesti di cura e assistenza.
  • Integrare pratiche di mindfulness e consapevolezza nella cura di sé e degli altri.

Ambiente:

  • Incentivare pratiche ecologiche nei contesti urbani e rurali (orti, compostaggio, riforestazione).
  • Promuovere educazione ambientale e connessione profonda con la natura, nei contesti scolastici e sociali.
  • Ridurre l’impatto ambientale delle comunità attraverso azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento.
  • Proteggere la biodiversità e rigenerare spazi naturali comuni.

Disagio giovanile:

  • Favorire la creazione di contesti relazionali positivi attraverso attività educative, ricreative e di gruppo che promuovano la partecipazione, il senso di appartenenza e il benessere psicosociale.
  • Promuovere interventi volti a prevenire l’uso e l’abuso di sostanze psicoattive e la dipendenza da tecnologie digitali, attraverso percorsi di sensibilizzazione, formazione, educazione ai media e sostegno emotivo.
  • Sostenere progetti che contribuiscano all’identificazione precoce, all’ascolto e all’accompagnamento dei giovani che manifestano segnali di disagio legati al rapporto con il cibo, l’immagine corporea e l’autostima.
  • Sostenere interventi rivolti a giovani tra gli 11 e i 21 anni che si trovano in situazioni di vulnerabilità sociale o a rischio di comportamenti antisociali, con l’obiettivo di prevenire l’ingresso in circuiti penali o la reiterazione di reati, attraverso percorsi educativi, formativi e relazionali che valorizzino le capacità individuali e favoriscano il reinserimento sociale.
  • Sostenere interventi rivolti a giovani tra gli 11 e i 21 anni per prevenire e contrastare atti di bullismo, prevaricazione, esclusione sociale, aggressività fisica e verbale, nonché forme di violenza e molestie online.

La durata dei progetti non deve superare i 12 mesi dalla data di avvio.

Si potrà presentare un solo progetto. Non saranno ammessi alla valutazione gli Enti che dovessero presentare più progetti a valere sul bando.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono accedere ai contributi:

  • I Centri Associati all’Unione Buddhista Italiana
  • Gli Enti Religiosi Riconosciuti
  • Le Fondazioni
  • Le Associazioni riconosciute e non riconosciute
  • Le Cooperative Sociali
  • Le ONG riconosciute dallo Stato Italiano
  • Gli enti del III settore ETS

RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE

L’Unione Buddhista Italiana, in base alla legge 245/2012, concorre alla ripartizione dell’8×1000 dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF) di cui all’art. 47 della legge 222/1985. I fondi ricevuti sono destinati a progetti culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri Paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto buddhista. A tal fine, ogni anno, viene offerta la possibilità di presentare delle proposte progettuali per ottenere un contributo economico.

Per il 2025, le risorse complessivamente disponibili per l’area umanitaria ammontano ad € 2.000.000,00.

La richiesta di contributo deve essere non inferiore a € 10.000,00 e non superiore a € 100.000,00.

Il contributo massimo richiedibile è pari al 70% dei costi del progetto.

Il cofinanziamento minino del 30% del costo totale, dovrà essere garantito da risorse proprie o da finanziamenti di terzi, pubblici o privati.

Possono essere rendicontati i contributi di lavoro volontario nella misura massima del 10%.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

I progetti, completi di tutta la documentazione richiesta, dovranno essere caricati sulla apposita piattaforma a partire dalle ore 12 del 5 settembre 2025 e con scadenza entro le ore 12 del 17 ottobre 2025.

INFORMAZIONI E BANDO

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.

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