Gestione Centro Antiviolenza regionale di Montepaone in provincia di Catanzaro (scad. prorogata al 15/05/2026 ore 13)

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 soggetto privato del Terzo Settore per la co-progettazione e gestione, attraverso affidamento in concessione, ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs 117/2017, del seguente intervento: “Realizzazione di un centro antiviolenza nell’immobile confiscato ubicato a Montepaone (CZ), di proprietà della Regione Calabria” – CUP J14H26000020006.

PR CALABRIA FESR FSE+ 2021-2027 – Priorità 4INCL “Una Calabria più inclusiva” – Ob. Spec. ESO4.8 “Incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati” – Az. 4.h.2 “Promuovere l’innovazione sociale, per lo sviluppo di nuovi servizi di welfare e sostenere l’imprenditorialità sociale”.

ENTE EROGATORE

Regione Calabria – Dipartimento Segretariato Generale

OGGETTO DEL BANDO

L’avviso intende selezionare un soggetto del Terzo Settore al quale affidare, attraverso un percorso di co-progettazione, la gestione del centro antiviolenza regionale da realizzarsi nell’immobile confiscato ubicato a Montepaone in provincia di Catanzaro, di proprietà della Regione Calabria, al fine di restituire alla comunità un bene confiscato, trasformandolo in un presidio di solidarietà, legalità e inclusione.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

Il centro antiviolenza regionale è destinato ad offrire gratuitamente e temporaneamente, in regime di anonimato e segretezza, accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza o esposte a rischio di violenza maschile e ai loro figli minori, garantendo spazi dedicati e sicuri, vitto e alloggio, assistenza socio-sanitaria, supporto psicologico, legale e sociale, in rete con i servizi territoriali e le forze dell’ordine, percorsi di uscita dalla violenza mirati all’autonomia e di reinserimento socio-lavorativo, nonché servizi di inserimento scolastico per minori e sostegno educativo-genitoriale.

La durata complessiva del progetto è di 3 anni, decorrenti dalla data di consegna dell’immobile.

 SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono presentare istanza gli enti del Terzo Settore di cui all’art 4 del D.lgs 117/2017 iscritti, da almeno 6 mesi, al RUNTS alla data di pubblicazione dell’avviso, che:

  • abbiano maturato esperienza nell’ambito delle attività previste nell’avviso;
  • dispongano delle risorse di natura tecnica, economica e professionale per gestire e manutenere il bene, eventualmente affidato in concessione, per il periodo di almeno dieci anni;
  • abbiano maturato esperienza anche nella gestione dei beni confiscati per finalità analoghe o similari a quelle dell’avviso. 

É ammessa la partecipazione, in forma singola o in forma associata, mediante associazioni temporanee di scopo (ATS) costituende o costituite.

Non è ammesso che un ente risulti proponente o associato in più proposte progettuali, pena l’esclusione di tutte le proposte presentate.

RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE

La dotazione finanziaria ammonta complessivamente ad € 500.000,00.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le domande di partecipazione, redatte secondo l’apposita modulistica e complete di tutta la documentazione richiesta, potranno essere presentate con le modalità indicate nell’avviso fino alle ore 13 del 10 aprile 15 maggio 2026. (scarica il decreto di proroga)

INFORMAZIONI E BANDO

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.