Riceviamo e pubblichiamo
Si è concluso il progetto incentrato sul progetto “fuori le mura”, con una visita presso la cantina Librandi. La storia della produzione di vino nel nostro paese risale ai primi sbarchi dei coloni greci nella nostra regione definita da subito dagli stessi coloni “Enotria” ossia terra dove si coltiva la vite alta da terra. Infatti, ancora oggi sono numerosi gli appezzamenti di vigneti che sovrastano le nostre colline e le nostre pianure e altrettanto importanti i vini prodotti dall’uva derivante che da sempre si collocano a livello nazionale ed internazionali tra i migliori vini. Questo dovrebbe rappresentare per la comunità locale e regionale, motivo di orgoglio ma nello stesso tempo si evince l’esigenze di voler tramandare da generazione in generazione la passione e la dedizione per la cura dei vigneti, la crescita di una buona uva e di conseguenza la produzione di un ottimo vino. Non poteva pertanto mancare di concludersi il progetto della sezione Girasoli della scuola paritaria “Baby Kinder Park” se non con la visita presso una delle eccellenze del nostro territorio, innovatori e produttori di vino Cirò fra i più conosciuti e pregiati, la Cantina Librandi. Disponibili e cortesi, come sempre, pronti a favorire un rapporto sinergico di collaborazione e scambio di conoscenze, i responsabili della Cantina hanno permesso ai baby di prendere visione della loro struttura produttiva, seguendo tutta la filiera dalla spremitura dell’uva, all’invasamento nei contenitori, all’imbottigliamento. Una mattinata vissuta intensamente dai baby che così si spera possano domani avere maggior sensibilità e interesse verso una delle eccellenze enologiche della nostra terra, riprendendo così una tradizione che và incrementata e migliorata. Una mattinata, favorita anche dalle sempre disponibile collaborazione della cantina che il compianto Nicodemo Librandi, seguito dall’immancabile sinergia con tutta la famiglia, ha portato il nostri vino ad essere un’eccellenza. La mattinata è trascorsa fra spiegazioni, illustrazioni del processo produttivo e la degustazione di una molto gradita colazione offerta dai titolari della cantina.“Legare la conoscenza della viticoltura del territorio ai suoi processi di trasformazione e alla filiera produttiva, esaltandone la spensieratezza e l’allegria della condivisione,” così la dirigente Lucia Sacco, nella giornata di martedì scorso, nel dare inizio all’ uscita didattica dei baby Girasoli, classe uscente del Polo D’Infanzia Baby Kinder Park per l’anno scolastico 2025/26. “Questo l’intento educativo del progetto incentrato sulla vendemmia e i suoi aspetti, che ogni anno, puntualmente, la classe uscente della scuola Baby Kinder Park, mette in calendario e fa vivere ai suoi bambini. Una manifestazione rivisitata e rigenerata dalla volontà della presidente della Cooperativa Sociale Family Center, ente gestore del Polo D’Infanzia B.K.P, Noemi Grisolia e della Dirigente, del Polo D’Infanzia, Lucia Sacco. Progetto del Polo D’Infanzia Baby Kinder Park per mettere al centro di questa tradizione, i bambini, per contribuire alla loro formazione con occhio rivolto alla proprie tradizioni e cultura, in questo caso, rappresentato appunto dal suo prodotto d’eccellenza, il vino e tutto ciò che ne deriva. Un progetto per promuovere una straordinaria tradizione millenaria e le peculiarità uniche di un territorio, quello cirotano, vocato alla viticoltura che andrebbe ancor più valorizzato e difeso.
Oscare Grisolia




