Laboratorio di creatività contemporanea, l’avviso a sostegno della rigenerazione urbana a base culturale (scad. 29/04/2026 ore 15)

Laboratorio di creatività contemporanea 8^ edizione 2026. Valorizzazione e promozione della rigenerazione urbana a base culturale

ENTE EROGATORE

Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

OGGETTO DEL BANDO

L’avviso si inserisce in un più ampio piano per la rigenerazione urbana a base culturale partecipata, anche attraverso la sperimentazione di nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento, con l’intento di valorizzare e promuovere progetti culturali e creativi multidisciplinari avviati dal basso, per sostenere lo sviluppo, la crescita e il consolidamento di spazi culturali in cui si sperimentano forme di innovazione culturale e sociale.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

Le proposte devono mirare a sviluppare dei processi di rigenerazione a base culturale attraverso una o più azioni in luoghi rigenerati o da rigenerare, tra cui:

  • attivazione o promozione di processi di valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici o naturalistici per migliorarne accessibilità e fruizione, anche attraverso servizi di accoglienza, di consumo e l’organizzazione di eventi artistici;
  • comunicazione e promozione delle attività svolte, attività educative, formative e artistiche;
  • percorsi di integrazione tra settori culturali e filiere produttive individuate tramite un approccio basato su strategie territoriali;
  • percorsi di formazione creativi e di orientamento, basati su metodologie innovative come il learning by doing;
  • organizzazione di seminari, convegni scientifici, festival culturali o festival di arti performative e spettacoli dal vivo;
  • programmi di comunicazione e diffusione sugli esiti dei progetti di promozione culturale e rigenerazione urbana, (realizzazione di periodici, newsletter,…);
  • altre forme di coinvolgimento delle comunità residenti attraverso l’ingaggio diretto;
  • consolidamento delle reti territoriali esistenti, costituzione di nuove reti nazionali ed europee per favorire processi di condivisione, crescita;
  • organizzazione di mostre temporanee e percorsi espositivi e didattici, laboratori per l’innovazione culturale e sociale o attività di formazione e/o produzione culturale;
  • attività laboratoriali o altre forme di produzione finalizzate al riconoscimento dei luoghi o all’“adozione” di spazi pubblici in quartieri o aree degradate;
  • adattamento o trasformazione degli spazi rigenerati/da rigenerare attraverso processi di coprogettazione per incrementarne l’accessibilità e la qualità;
  • realizzazione di spazi attrezzati per nuove destinazioni e attività che contribuiscano a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
  • organizzazione di workshop di auto-costruzione e di tactical urbanism, laboratori di architettura e di design urbano, storytelling e gaming;
  • organizzazione di residenze per artisti nazionali e internazionali e produzione di opere artistiche anche interdisciplinari.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono candidarsi in qualità di proponente singolo o capofila, Enti del terzo settore di cui all’art. 4, co. 1, del D.lgs. 117/2017 e ss.mm.ii., ivi incluse le imprese sociali con vocazione culturale, iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e che abbiano come attività prevalente finalità, missione ed esperienza culturale, creativa o artistica, con

orientamento all’innovazione culturale e alla sperimentazione nel campo delle arti.

Nel caso di candidature in forma aggregata, i proponenti associati possono essere una o più organizzazioni senza scopo di lucro, pubbliche o private, dedicate alla cultura, quali scuole, biblioteche, dipartimenti universitari, enti di ricerca, enti locali, fondazioni,

associazioni culturali, enti del Terzo settore, imprese culturali-sociali.

Tutti i soggetti proponenti, singoli o capofila, devono possedere, a pena di esclusione,  i requisiti di ammissibilità indicati nell’avviso e possono partecipare all’avviso con una sola candidatura.

RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE

Le risorse destinate ammontano complessivamente a € 385.365,00.

Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta è di € 40.000,00 e non può in ogni caso superare l’80% del costo ammissibile riportato nel quadro economico di progetto.

Il soggetto proponente deve garantire la copertura di almeno il 20%  del costo ammissibile, a titolo di cofinanziamento, con risorse proprie o mediante altri finanziamenti pubblici o privati.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La candidatura, corredata di tutta la documentazione richiesta, deve essere trasmessa esclusivamente utilizzando il Portale Bandi della DGCC, entro e non oltre le ore 15 del 29 aprile 2026.

INFORMAZIONI E BANDO

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.

È possibile ottenere chiarimenti in ordine all’avviso, esclusivamente mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all’indirizzo e-mail dg-cc.laboratoriocreativita@cultura.gov.it entro e non oltre il giorno 7 aprile 2026 alle ore 12.