Legami di libertà – Bando per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze patologiche e comportamentali
ENTE EROGATORE
Con i bambini Impresa sociale
OGGETTO DEL BANDO
Il bando si propone di promuovere la prevenzione e il contrasto delle dipendenze patologiche da sostanze e comportamentali nei minori tra gli 11 e i 18 anni, attraverso modelli di intervento comunitari, integrati e tempestivi, per prevenire il rischio di cronicizzazione e sostenere percorsi di crescita e autonomia.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Gli ambiti di intervento, declinati dettagliatamente nel bando, riguardano i tre livelli di prevenzione riconosciuti a livello internazionale: prevenzione universale, rivolta a tutta la popolazione adolescenziale, finalizzata a promuovere informazione, fattori protettivi e competenze trasversali (life skill); prevenzione selettiva, rivolta a gruppi o individui esposti a fattori di rischio specifici (contesti familiari fragili, difficoltà scolastiche, esposizione a traumi, marginalità sociale), con interventi mirati alla riduzione della vulnerabilità; prevenzione indicata, rivolta ad adolescenti che già manifestano segnali precoci di uso sperimentale o comportamenti problematici, con l’obiettivo di intercettare precocemente il disagio e prevenire l’evoluzione verso forme più strutturate di dipendenza.
Prevenzione precoce e universale:
- Attività volte ad anticipare la strutturazione dei comportamenti a rischio, con particolare attenzione all’età preadolescenziale (11-14 anni), garantendo interventi di prossimità nei contesti di vita quotidiana.
- Informazione scientificamente validata sui profili di rischio di sostanze e comportamenti attraverso incontri con esperti (medici, psicologi, educatori, testimoni credibili).
- Occasioni strutturate di confronto tra ragazzi e con le famiglie, utilizzando metodologie interattive e di peer education, che vedano gli adolescenti come co-progettisti degli interventi.
- Percorsi di educazione socio-affettiva/emotiva, fondati sull’ascolto attivo, ripetuto nel tempo e integrato nelle routine scolastiche ed extrascolastiche.
- Attività di out-reaching ed educativa di strada nei luoghi di aggregazione spontanea e nei contesti informali frequentati dagli adolescenti.
- Interventi school-based integrati (culturali, sportivi, sociali e ambientali) con azioni community-based per garantire coerenza tra i messaggi ricevuti tra scuola e i diversi ambienti di vita.
Prevenzione selettiva e indicata
- Azioni di identificazione precoce (early detection), come l’utilizzo di strumenti di screening validati da parte di figure professionali formate (psicoterapeuti, insegnanti, educatori, medici di base, pediatri).
- Implementazione di percorsi di screening negli ambulatori scolastici, nei servizi socio-sanitari.
- Programmi di counseling breve e motivazionale per adolescenti che manifestano segnali precoci di uso sperimentale o comportamenti problematici.
- Attività di gruppo strutturate per adolescenti a rischio che potenzino competenze auto-riflessive, consapevolezza sui propri pattern comportamentali e strategie di coping adattive.
Centralità dei genitori e rafforzamento delle competenze genitoriali
- Percorsi informativi sui profili di rischio delle diverse dipendenze, sui segnali precoci di disagio, sulle neuroscienze dell’adolescenza.
- Azioni di sensibilizzazione sull’importanza del ruolo genitoriale.
- Programmi di supporto alla genitorialità e parent training basati su evidenze scientifiche, che aiutino i genitori a sviluppare competenze specifiche.
- Supporto specifico per genitori soli, separati o in situazione di fragilità; valorizzazione del ruolo paterno; coinvolgimento delle figure familiari allargate (nonni, zii).
- Peer education tra genitori, gruppi di mutuo-aiuto coordinati da facilitatori esperti per lo scambio di strategie educative in contesti protetti.
- Cittadinanza genitoriale attiva, promozione del coinvolgimento dei genitori come attori della prevenzione territoriale e organizzazione di attività intergenerazionali, civismo e utilità sociale.
Rafforzamento della comunità educante
- Costruzione di reti educative territoriali.
- Costituzione di équipe multidisciplinari coordinate che includano scuole, servizi sociali, ASL, SerD, neuropsichiatria infantile, psicologi, enti del terzo settore, forze dell’ordine.
- Potenziamento del benessere e della professionalità degli insegnanti.
- Integrazione dello psicologo scolastico.
- Formazione strutturata per docenti ed educatori sul riconoscimento precoce dei segnali di disagio, sull’uso di sostanze e sulle dipendenze comportamentali.
- Creazione di spazi di ascolto all’interno delle scuole.
- Supporto alle capacità e competenze dei docenti.
Protagonismo giovanile
- Dare spazio e riconoscimento alle voci degli adolescenti, ai loro bisogni e ai loro linguaggi, anche attraverso l’impiego di metodologie espressive e strumenti comunicativi innovativi.
- Curare la relazione tra libertà di iniziativa e responsabilità, facendo maturare l’accountability nei gruppi e dei singoli adolescenti.
- Favorire l’effettiva realizzazione delle iniziative da loro ideate e progettate e il loro conseguente riconoscimento pubblico da parte della comunità territoriale.
Particolare attenzione sarà data ai progetti che dimostrino innovazione metodologica, attenzione, sostenibilità e replicabilità, in particolare nei contesti territoriali caratterizzati da fragilità sociale, povertà educativa e carenza di servizi, nonché ai progetti che favoriscano la costruzione di alleanze operative tra enti del terzo settore, servizi sociosanitari, scuole e famiglie.
I progetti devono prevedere una durata complessiva non inferiore ai 36 e non superiore ai 48 mesi.
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare progetti partnership costituite da almeno tre soggetti, di cui due enti del terzo settore.
Il soggetto responsabile, alla data del 19 marzo 2026 di pubblicazione del bando, deve essere un ente costituito da almeno due anni, già in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017).
La partnership deve includere, oltre al soggetto responsabile, almeno un altro ente di terzo settore cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017).
Gli altri componenti della partnership possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, della scuola, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.
Ogni ente potrà presentare una sola proposta in qualità di soggetto responsabile, o prendere parte a una sola proposta in qualità di partner. Fanno eccezione le amministrazioni pubbliche, le università e i centri di ricerca, che possono partecipare in qualità di partner, a più proposte.
RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE
È messo a disposizione un importo complessivo di 10 milioni di euro distribuito tra le seguenti aree geografiche:
- Nord (Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto) € 3.652.000,00.
- Centro (Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria) € 1.603.000,00.
- Sud e isole (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) € 4.745.000,00.
Il contributo richiesto deve essere compreso tra € 250.000,00 e € 800.000,00.
Deve essere garantita una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 10% del costo totale.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le proposte devono essere presentate esclusivamente on line tramite la piattaforma Chàiros, entro e non oltre le ore 13 del 21/05/2026.
Il bando si articola in due distinte fasi: una prima fase finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento che saranno ammesse alla successiva fase di progettazione esecutiva. Solo al termine della seconda fase, Con i bambini procederà eventualmente all’assegnazione del contributo. In caso di assenza di proposte qualitativamente adeguate, il bando potrà anche concludersi senza che alcun contributo venga assegnato.
INFORMAZIONI E BANDO
Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.
Per ulteriori chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo e-mail iniziative@conibambini.org, o contattare telefonicamente gli uffici dell’area Attività istituzionali di Con i bambini al numero 06/40410100 (interno 1), negli orari di assistenza previsti e indicati nella sezione contatti del sito istituzionale.




