Regione Calabria, istituita una cabina di regia di contrasto alle dipendenze patologiche

Una svolta storica e un radicale salto qualitativo nelle politiche di tutela della salute pubblica e del welfare. La Calabria si dota ufficialmente di una cabina di regia scientifica e istituzionale per mappare, analizzare e contrastare le dipendenze patologiche, segnando il passaggio definitivo da una gestione emergenziale a una programmazione strutturata, rigorosa e validata dai più alti standard nazionali ed europei.

La Regione Calabria ha infatti messo in campo un’importante dotazione finanziaria complessiva di oltre 11,3 milioni di euro, frutto di un’attenta ricognizione delle risorse che ha permesso di sbloccare poco più di 3.300.000 euro di fondi fermi dal 2013 destinati alla lotta alle droghe per il piano triennale regionale (Dca n. 8/2025), a cui si aggiunge lo stanziamento di poco superiore agli 8 milioni di euro per il nuovo Piano triennale sulle dipendenze 2025-2027 approvato e finanziato dal Ministero della Salute.

I pilastri della programmazione, che l’Osservatorio coordinerà su base scientifica, prevedono progetti biennali per la prevenzione selettiva e generalista, percorsi di reinserimento socio-lavorativo, una formazione continua dei professionisti e, soprattutto, un piano straordinario di potenziamento del personale qualificato all’interno dei SerD delle cinque Aziende Sanitarie Provinciali calabresi.

Al tavolo siedono i rappresentanti delle cinque Asp calabresi, dell’Ufficio scolastico regionale, delle Università della Calabria e la Magna Graecia di Catanzaro, dei dipartimenti regionali competenti, del Forum terzo settore e del C.r.e.a. Calabria.

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