“Spazi Comuni: biodiversità urbana per una transizione giusta”
ENTE EROGATORE
OGGETTO DEL BANDO
Il bando si inserisce nell’ambito del programma di contrasto ai cambiamenti climatici NOPLANETB, cofinanziato dalla Commissione Europea con il programma DEAR e da Fondazione Cariplo in Italia, con l’obiettivo di contrastare la crisi climatica ed ecologica mettendo al centro la biodiversità urbana (piante, animali, funghi e microrganismi) che popola e rende resilienti i contesti cittadini, sostenendo progetti che sappiano coinvolgere cittadini ed istituzioni meno sensibili attraverso strategie capaci di superare l’indifferenza e promuovere pratiche sostenibili condivise.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Le attività finanziabili devono realizzarsi in aree urbane o peri-urbane, dove la scarsità di aree verdi, la frammentazione degli ecosistemi o altre pressioni ambientali rappresentano una sfida per la resilienza climatica e la qualità della vita. Non sono ammessi progetti multi-regionali.
Sono sostenuti interventi integrati volti a creare, rafforzare o ripristinare ecosistemi funzionali, favorendo la presenza e l’interazione di specie vegetali e animali, la continuità ecologica e la fornitura di servizi ecosistemici, capaci di contribuire alla resilienza climatica, al benessere delle
comunità e alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
Le attività ammissibili, a titolo esemplificativo, possono includere:
- Riconnessione ecologica: creazione di stepping stones (aree di sosta verdi) per collegare parchi isolati e favorire il movimento della fauna selvatica urbana.
- Soluzioni basate sulla natura (nature-based-solutions – NbS): interventi di depaving (rimozione dell’asfalto o di superfici impermeabili) per creare giardini della pioggia (raingardens), aree di drenaggio naturale o altri spazi verdi funzionali alla biodiversità urbana.
- Oasi degli impollinatori: creazione di reti di giardini fioriti o habitat specifici per api, farfalle e altri impollinatori, integrati con percorsi informativi o attività di coinvolgimento rivolte a residenti, scuole, commercianti o altre comunità locali.
- Citizen science e monitoraggio della biodiversità: attività di monitoraggio scientifico affidate ai cittadini (ad esempio censimento delle specie tramite applicazioni digitali, raccolta di dati sulla biodiversità urbana, misurazione della temperatura in quartieri interessati da interventi di rinaturalizzazione).
- Uso dei dati per advocacy locale: utilizzo dei dati raccolti sulla biodiversità urbana per sviluppare proposte o raccomandazioni rivolte alle amministrazioni locali (ad esempio contributi ai Piani di Governo del Territorio o ad altri strumenti di pianificazione urbana).
- Co-progettazione con gruppi poco sensibili ai temi ambientali: iniziative di biodiversità urbana realizzate con gruppi che non partecipano abitualmente ad attività ambientali (ad esempio commercianti, associazioni sportive, mercati rionali, centri commerciali o altri luoghi frequentati da pubblici diversi).
- Divulgazione scientifica e comunicazione basata su evidenze: attività volte a rendere accessibili e comprensibili le conoscenze scientifiche sul cambiamento climatico e sulla biodiversità urbana, attraverso strumenti di visualizzazione dei dati, infografiche, incontri pubblici o collaborazioni con università e centri di ricerca.
I progetti devono avere una durata di 12 mesi ed iniziare entro e non oltre il 1° settembre 2026.
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono partecipare organizzazioni della società civile senza scopo di lucro registrate da almeno tre anni e con sede e operatività in Italia, che negli ultimi 3 anni abbiano maturato comprovata esperienza nella gestione di progetti analoghi e realizzato un fatturato medio inferiore a € 250.000,00.
È possibile partecipare con altri partner, che soddisfino pienamente tutti i criteri di ammissibilità indicati.
Può essere finanziata una sola proposta di progetto per ciascun candidato, che sia ente capofila o partner.
RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE
La dotazione finanziaria del bando è di € 240.000,00.
I progetti devono avere un budget compreso tra minimo € 30.000,00 e massimo € 50.000,00.
È richiesto un cofinanziamento minimo del 5%, da fonti diverse da quelle dell’Unione Europea.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La domanda, completa degli allegati indicati e corredata di un breve video che racconti l’idea progetto, deve essere inviata attraverso la compilazione dell’apposito modulo Google, entro venerdì 24 aprile alle ore 17.
INFORMAZIONI E BANDO
Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.




