Riceviamo e pubblichiamo
In una nota stampa apparsa qualche giorno fa su un quotidiano locale, l’Associazione provinciale Arci di Catanzaro fa chiarezza sui fondi POC (Programma Operativo Complementare – Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione ) – legalità 2014/2020, attraverso i quali il Ministero degli Interni destina oltre un milione di euro alla città di Catanzaro per il potenziamento della video sorveglianza nelle periferie della città, snaturando così quelle che sono le vere finalità e la destinazione dei fondi. Ben vengano le iniziative ministeriali, anche per una certa sicurezza e tranquillità dei cittadini che abitano in periferia ma, è anche giusto che parte dei fondi venga destinata per agire sulle cause della marginalità e sul sostegno dell’occupazione dei soggetti svantaggiati e vulnerabili, volte a migliorare i livelli di occupazione nei territori e nei settori caratterizzati da un tasso di occupazione molto basso, nonché a ridurre lo storico divario tra il Mezzogiorno d’Italia e le restanti Regioni del Centro Nord.
Come Associazione Un Raggio di Sole, ci associamo concretamente alla richiesta dell’Arci di chiedere alla Giunta Comunale, al Consiglio, al Sindaco e al Governo, l’istituzione di un tavolo tecnico di discussione pubblica, con la partecipazione di Associazioni del Terzo Settore e cittadini. Troppi fondi vengono distratti o restituiti dalle istituzioni. Il sistema del Welfare non è questo.
Piero Romeo
Presidente ass. “Un Raggio di Sole”




