Un weekend all’insegna della scoperta quello vissuto a Squillace dal Gruppo Scout Assoraider Catanzaro 1

Riceviamo e pubblichiamo

Il gruppo scout ASSORAIDER Catanzaro 1 A.P.S., nelle giornate del 23 e 24 maggio, in occasione delle celebrazioni per il suo patrono San Giorgio, ha vissuto un’esperienza di profonda immersione tra storia, natura e cittadinanza attiva, ospitato nel meraviglioso borgo antico di Squillace.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla straordinaria disponibilità dell’amministrazione comunale, nelle persone del Sindaco Vincenzo ZOFREA e del Vicesindaco Tommaso CRISTOFARO, i quali hanno accolto il gruppo mettendo a disposizione la palestra scolastica per il pernottamento e garantendo la piena libertà di azione per le attività. Simbolo di questo legame tra il gruppo e le istituzioni civili e militari sono state le solenni cerimonie di alza e ammaina bandiera, svoltesi nella maestosa cornice di Piazza del Duomo, cuore pulsante della comunità squillacese.

Arrivati nel primo pomeriggio di sabato, i ragazzi si sono immediatamente divisi in percorsi esperienziali mirati. I più giovani, Lupetti ed Esploratori, sono stati ospiti del centro di volontariato AMA Calabria, dove, sotto la guida esperta della Dott.ssa Rosa Conca e delle sue collaboratrici, hanno riscoperto l’arte della manualità attraverso un laboratorio dedicato alla creazione del sapone artigianale e delle candele e uno dedicato all’antica arte tessile. I ragazzi, sono stati resi consapevoli di come anche il riciclo, fondamentale per la tutela ambientale, può essere trasformato in arte donando nuova vita a oggetti considerati inutili. Contemporaneamente, la Compagnia Helios e il Raid Colibrì hanno intrapreso un viaggio a ritroso nel tempo accompagnati dal Dott. Mellace, profondo conoscitore e storico del territorio. L’escursione ha toccato le zone più recondite del borgo, portando i Rover, le scolte e i raider a riscoprire l’antico sentiero che conduceva al ponte medievale e al fiume, fino a giungere alla storica quercia millenaria presso l’abitazione del sig. Agazio. Un percorso suggestivo che ha permesso di svelare il volto medievale di Squillace, ancora suggerito da alcuni peculiari aspetti del borgo.

Di straordinario valore artistico e umano è stato l’incontro con Claudio PANAIA, Presidente del Consiglio Comunale e rinomato maestro ceramista. All’interno della sua bottega “Il Tornio”, Panaia, insieme alla moglie, ha mostrato ai ragazzi i segreti di un’arte decorativa che oscilla magistralmente tra innovazione e tradizione secolare, confermando Squillace come patria elettiva della lavorazione ceramica. Al calare del sole, il gruppo si è riunito ai piedi del Castello Normanno per il fuoco di bivacco: un momento di fratellanza unico. Ancora più intima è stata la cerimonia alle prime luci dell’alba di domenica, quando la Compagnia si è recata dentro le mura della fortezza per un cerimoniale privato e profondo.

La domenica mattina ha visto il borgo animarsi ulteriormente con l’arrivo di un altro gruppo scout proveniente da Cirò Marina, che si è unito con entusiasmo al “grande gioco” organizzato da Catanzaro 1. Una caccia al tesoro dinamica e coinvolgente che, attraverso prove di abilità e indovinelli storici, ha guidato grandi e piccoli alla scoperta degli scorci più belli e delle curiosità meno note di Squillace. La giornata si è infine conclusa con una visita guidata all’interno del castello e del suo museo, ancora una volta sotto la guida del Dott. Mellace, permettendo a tutti di ripercorrere le numerose ere storiche vissute da questa terra. Il fine settimana si è ufficialmente concluso con l’ammaina bandiera davanti al Duomo, lasciando nei partecipanti la consapevolezza di aver vissuto un’avventura in cui lo scoutismo ha saputo farsi ponte tra le nuove generazioni e le radici più autentiche della Calabria.