Istituzione e rafforzamento centri contro le discriminazioni da identità di genere (scad. 15/07/2026 ore 12)

Avviso pubblico per la selezione di progetti per l’istituzione o il rafforzamento di centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere

ENTE EROGATORE

UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

OGGETTO DEL BANDO

L’obiettivo dell’avviso è promuovere l’erogazione e la diffusione dei servizi a tutela delle vittime di discriminazione o violenza fondata

sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, su tutto il territorio nazionale, mediante il finanziamento di iniziative finalizzate all’istituzione e al rafforzamento di centri contro le discriminazioni, garantendo, laddove necessario, anche adeguate condizioni di alloggio e di vitto.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

I progetti devono essere in grado di generare un valore aggiunto nella governance nazionale e territoriale degli interventi per la prevenzione e il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere e garantire, al contempo,

il sostegno e l’aiuto alle persone vittime di tali discriminazioni, in situazioni di vulnerabilità, favorendo la costruzione di percorsi personalizzati volti a sostenere l’autonomia e l’inserimento socio-lavorativo.

Sono previste due linee di intervento:

Linea a) l’istituzione o il rafforzamento di Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere, ossia strutture operative per attività di supporto e assistenza legale, sanitaria, psicologica, di consulenza e orientamento alle persone vittime di discriminazione.

Linea b) il rafforzamento di Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere con adeguate condizioni di alloggio e di vitto, ossia strutture residenziali per persone LGBT+ che si trovino in condizioni di vulnerabilità, già esistenti e operative da almeno un anno, per persone vittime di discriminazione, che si trovino in condizioni di vulnerabilità, in ragione del contesto sociale e familiare di riferimento, indipendentemente dal luogo di residenza.

I servizi a favore delle vittime di discriminazioni o violenza motivate da orientamento sessuale e identità di genere devono essere erogati a titolo gratuito, e senza qualsivoglia onere economico o rimborso, comunque denominato, a carico delle vittime.

I progetti dovranno avere la durata di 24 mesi.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono presentare domanda di partecipazione, anche in forma associata tra loro, i seguenti soggetti:

  • gli enti locali, in forma singola o associata, anche con riferimento agli enti territoriali;
  • le associazioni e le organizzazioni costituite da almeno 3 anni, operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle vittime di discriminazione o violenza fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere ed iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

È ammessa la presenza in ciascuna ATS di associazioni o organizzazioni non in qualità di capofila, che si sono costituite da meno di tre anni e che abbiano svolto attività di erogazione di servizi attinenti a quelli previsti.

Se il soggetto capofila dell’ATS è un ente locale, deve essere garantita la partecipazione di almeno un’associazione avente i requisiti specificati nell’avviso.

Ciascun soggetto può presentare una sola proposta progettuale per singola Linea di intervento, sia in forma singola che in qualità di capofila o partner di un’ATS.

RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE

La dotazione finanziaria complessiva disponibile è di € 9.000.000,00, di cui € 6.000.000,00 per la Linea d’intervento a) e € 3.000.000,00 per la Linea b).

Per la Linea a) il finanziamento di ciascuna proposta progettuale non potrà superare l’importo massimo di € 130.000,00.

Per la Linea b) il finanziamento non potrà superare l’importo massimo di:

€ 180.000,00 per i Centri che hanno da 1 a 5 posti letto;

€ 230.000,00 per i Centri che hanno da 6 a 10 posti;

€ 280.000,00 per i Centri che hanno da 11 a 15 posti;

€ 330.000,00 per i Centri che hanno da 16 a 20 posti;

€ 380.000,00 per i Centri che hanno oltre 20 posti.

Il proponente dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 10% del costo totale del progetto, con l’onere di dichiarare le modalità con cui si intende assicurare la copertura della quota a proprio carico.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di partecipazione, redatta secondo l’apposita modulistica e corredata dalla documentazione richiesta, dovrà essere inviata con le modalità indicate entro il 15 luglio 2026 ore 12. 

INFORMAZIONI E BANDO

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando.

I soggetti interessati possono inviare quesiti di interesse generale (FAQ) per posta elettronica certificata all’indirizzo avvisocad.unar@pec.governo.it entro e non oltre i sette giorni antecedenti il termine ultimo previsto per la presentazione dei progetti, indicando nella voce “oggetto” la dicitura “Avviso 2026_nome soggetto proponente_richiesta chiarimenti”.