Alla Filanda a Catanzaro, nei giorni scorsi, si è svolta la Festa dei Nonni.
Un pomeriggio fatto di sorrisi, abbracci, giochi, emozioni e tanta voglia di stare insieme, nel quale nonni e nipoti hanno condiviso momenti semplici, ma dal valore immenso.
Per qualche ora la sede è diventata una piccola grande famiglia: i nonni, con i loro ricordi, la loro esperienza e il loro amore; i nipoti, con la loro spontaneità, la loro allegria e quella capacità straordinaria di riportare luce e leggerezza nelle nostre giornate.
Abbiamo giocato (giochi d’un tempo), riso, condiviso un momento conviviale e vissuto insieme una festa che, più che un appuntamento nel calendario, è stata un omaggio a una delle figure più preziose della vita.
· Perché essere nonni significa esserci.
· Significa raccontare, insegnare, ascoltare.
· Significa custodire memorie e, nello stesso tempo, contribuire a costruire il futuro.
Ed è proprio questo incontro tra generazioni che ‘A Filanda vuole continuare a coltivare: persone che si incontrano, si ascoltano, si aiutano e condividono tempo e sentimenti.
Un grazie di cuore a tutti i nonni e a tutti i nipoti che hanno partecipato, ai soci e a quanti hanno contribuito, con discrezione e disponibilità, alla realizzazione della giornata.
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari che hanno messo a disposizione tempo, energie e passione: Maria Pugliese, Luciano Ventura e Eugenio Nisticò. È anche grazie a loro che ‘A Filanda riesce a trasformare un semplice appuntamento in un momento di comunità.
Giorgio Ventura
presidente “A Filanda




