Il Ministero della Giustizia rinnova la convenzione con l’associzione “La Goccia” di Vibo Valentia

La sottoscrizione avvenuta in Tribunale a Vibo è un riconoscimento per l’impegno in favore di adulti e minori con problemi con la giustizia

A sottoscrivere la convenzione il presidente del Tribunale di Vibo Valentia, Antonio Di Matteo, e quello dell’associazione “La Goccia”, Michele Napolitano, coadiuvato dai soci fondatori don Giuseppe Fiorillo e Giuseppe Mazza e dalla tesoriera Tiziana Decaria. “La Goccia” è un’associazione di volontariato che “nasce con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone con abilità diverse piuttosto che disagiate – rendono noto in un comunicato – nonché offrire servizi di educazione ambientale ed alimentare, di riabilitazione e cura. Nel rispetto di tale obiettivo, “La Goccia” ha messo a disposizione le proprie strutture e l’aiuto dei volontari al fine di poter contribuire concretamente al percorso di rieducazione e reintegrazione di adulti, ma anche di minori che hanno commesso reati di minore allarme sociale”.

“Con la sospensione del procedimento con messa alla prova (MAP), – prosegue la nota – infatti, l’imputato viene affidato all’Ufficio di esecuzione penale esterna (UEPE) per lo svolgimento di un programma che prevede come lo svolgimento di lavori di pubblica utilità, consistenti in una prestazione non retribuita in favore della collettività e l’attuazione di condotte volte all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose derivanti dal reato”. Napolitano definisce questa come “un’esperienza di vita altamente formativa ed educativa, anche per noi. Il nostro dovere, in quanto “Cittadini Attivi e Responsabili”, è quello di non ignorare né allontanarsi da quanti hanno sbagliato, ma offrire loro modelli di vita e di relazioni diversi ed alternativi, attraverso l’ascolto ed una relazione consapevole e responsabile, ma scevra dal pregiudizio. Il rapporto con la terra, le attività in campagna, l’orto, il miele, l’olio e gli animali della fattoria, le relazioni interpersonali, la cura di spazi e dei beni comuni sono solo alcune delle componenti che hanno contribuito all’esito positivo dei tanti percorsi finora intrapresi e positivamente conclusi: un impegno (volontario e gratuito) che l’associazione “La Goccia” ha il piacere di portare avanti, al solo scopo di una società migliore, solidale, coesa e sempre più inclusiva”.

Fonte: ilVibonese

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