Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale sosterrà 21 progetti che prenderanno il via nei prossimi mesi su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo circa 10.000 persone in percorsi formativi finalizzati all’inclusione e all’inserimento lavorativo. Le iniziative sono state selezionate nell’ambito dei bandi “Onlife+” e “Futura+”, promossi per rafforzare le competenze digitali dei NEET, giovani tra i 15 e i 34 anni che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione, e delle donne tra i 18 e i 67 anni. L’obiettivo è favorire maggiori opportunità di accesso al mondo del lavoro e promuovere la permanenza al suo interno.
Dei 35 milioni di euro complessivamente stanziati, sono stati assegnati oltre 34 milioni: circa 20 milioni finanzieranno gli 11 progetti selezionati attraverso “Onlife+”, rivolti a circa 6.000 giovani NEET, mentre circa 14 milioni saranno destinati ai 10 progetti di “Futura+”, che coinvolgeranno circa 4.000 donne di diverse fasce d’età.
Degli 11 progetti selezionati nell’ambito di “Onlife+”, 7 sono interventi di scale-up e 4 sono nuove iniziative. Per “Futura+” sono stati selezionati 5 progetti di scale-up e 5 nuove progettualità.
Lo scale-up mira a valorizzare le esperienze che hanno dimostrato maggiore efficacia nella fase sperimentale, avviata con i precedenti bandi Onlife e Futura. L’obiettivo è ampliarne la portata e l’impatto sociale, raggiungere un numero più elevato di destinatari e consolidare modelli di formazione e inserimento lavorativo solidi, misurabili e replicabili su scala nazionale, capaci di offrire indicazioni utili anche per le politiche pubbliche.
Le proposte selezionate si distinguono per l’impiego di metodologie formative innovative, la presenza di presìdi di prossimità e l’offerta di contenuti ad alto valore professionalizzante. La varietà degli approcci e la distribuzione degli interventi testimoniano una spiccata multidisciplinarietà e un’ampia copertura del territorio nazionale.
I soggetti responsabili dei progetti appartengono al mondo del privato sociale e della formazione specialistica. Tra questi figurano enti del Terzo settore, fondazioni, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, Istituti tecnologici superiori (ITS) e centri di formazione.
Dei 21 progetti selezionati, 10 hanno una dimensione nazionale: 5 nell’ambito di “Futura+” e 5 di “Onlife+”, con ricadute previste in tutte le regioni italiane.
Per “Futura+”, la maggiore concentrazione di interventi territoriali si registra in Calabria, seguita da Campania, Puglia e Sardegna. Per “Onlife+”, invece, le regioni maggiormente interessate sono Basilicata e Lombardia.
Per tutti i dettagli e per conoscere i progetti selezionati, leggi la notizia.




