Vibo Valentia, celebrata la “Giornata mondiale della vista”

Prevenzione e attività di screnning al centro dell’evento che ha visto la partecipazione della Pro Loco e dell’ente nazionale sordi

La Giornata Mondiale della Vista è l’evento annuale di Iapb Italia, finalizzato a richiamare l’attenzione del Paese (istituzioni, cittadinanza, autorità politiche e amministrative), sull’importanza del bene prezioso della vista e sulla necessità di tutelarla e prendersene cura in ogni fase della vita. Lo slogan pensato per il 2022, recita “C’è solo un modo per vedere il futuro: fare prevenzione oggi”, tema supportato da una forte azione di diffusione degli opuscoli informativi realizzati per l’occasione. A Vibo Valentia l’azione preventiva è stata svolta attraverso la distribuzione di opuscoli e lo svolgimento, presso la sala meeting dell’U.I.C.I., di un incontro formativo su “Prevenzione e cura delle principali patologie visive”, con successivo screening presso il gabinetto oculistico della sezione, tenuto dal medico specialista Mimma Schiavello.
Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, gli amici delle Pro Loco di Vibo Valentia, guidati dalla presidente Giusy Fanelli e quelli dell’Ente Nazionale Sordi. «Tale coinvolgimento rientra negli obiettivi prioritari di Iapb e U.i.c.i., – ha fatto sapere l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – che collaborano per diffondere quanto più possibile l’attenzione alla profilassi, al centro di molteplici iniziative mirate durante l’anno. Molte le persone che hanno rivolto la giusta attenzione al materiale divulgativo, distribuito dai giovani del servizio civile durante tutta la giornata, così come tanti sono stati quanti hanno assistino all’incontro formativo, incentratosi particolarmente su alcune patologie visive, tra cui il glaucoma. Lo screening ha evidenziato una percentuale di casi patologici pari al 33%, rilevando, tuttavia, una diminuzione d’incidenza rispetto alle scorse edizioni dell’iniziativa, probabile frutto di una costante azione mirata e continuativa. Un nuovo passo è stato fatto, ma molto ancora rimane da fare per potersi dire pienamente soddisfatti»

Fonte: ilVibonese

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