Ada San Vito avvia una collaborazione con l’associazione Bonsai Perla dello Jonio

Riceviamo e pubblichiamo: 

 I volontari dell’Associazione Bonsai Perla dello Ionio avranno l’opportunità di condividere con gli anziani di Raggio di Sole conoscenze, tecniche e momenti di socialità legati alla cura delle piante e dei bonsai.

Un’attività apparentemente semplice, ma capace di offrire importanti stimoli: prendersi cura di una pianta significa sviluppare attenzione, pazienza, manualità e senso di responsabilità, creando allo stesso tempo occasioni di dialogo, relazione e partecipazione.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un modello di invecchiamento attivo, nel quale gli anziani non siano soltanto destinatari delle attività, ma protagonisti di esperienze capaci di valorizzare le loro capacità e il loro ruolo all’interno della comunità.

Questa nuova collaborazione si inserisce in un percorso che ADA San Vito sullo Ionio porta avanti da tempo insieme a Raggio di Sole, attraverso una rete sempre più ampia di associazioni e realtà del territorio. Tra queste figurano la Comunità Ministeriale, i Lions del versante ionico delle Serre, Stella del Mare, Clown VIP Catanzaro e il Centro di Volontariato Sociale di Chiaravalle, oltre alle altre realtà che nel tempo hanno scelto di condividere questo percorso.

La costruzione di questa rete rappresenta uno degli elementi centrali del lavoro dell’ADA: mettere in relazione persone, associazioni, volontari e istituzioni per creare nuove opportunità di partecipazione e inclusione.

La giornata dedicata ai bonsai sarà quindi molto più di un semplice laboratorio. Sarà un nuovo tassello di un percorso nel quale il volontariato diventa strumento di incontro tra generazioni, competenze ed esperienze diverse.

Il progetto guarda inoltre oltre i confini territoriali, con l’ambizione di sviluppare nel tempo nuove iniziative di inclusione, scambio di esperienze e collaborazione anche a livello internazionale.

L’incontro di al MUSMI tra Vito Totino e Nicola Gallelli rappresenta dunque l’inizio di una nuova sinergia: dalla cura di un piccolo bonsai alla cura delle relazioni, della partecipazione e della comunità.