Bando per la valorizzazione dei Beni confiscati alle mafie 2023 (Scad. 14/09/2023 ore 13)

Bando per la valorizzazione dei Beni confiscati alle mafie 2023

ENTE EROGATORE

Fondazione CON IL SUD

OGGETTO DEL BANDO

Il bando ha l’obiettivo di valorizzare i beni confiscati alle mafie con iniziative sostenibili nel tempo di natura sociale, culturale ed economica, in grado di contribuire sia allo sviluppo socio-economico del territorio circostante, sia alla riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

La Fondazione intende sostenere interventi virtuosi e duraturi di valorizzazione di beni confiscati attraverso lo sviluppo di attività di imprenditoria sociale.

I beni confiscati, oltre a non essere stati oggetto di un precedente finanziamento da parte della Fondazione, devono essere nella piena ed effettiva disponibilità di uno degli enti del terzo settore che costituiscono il partenariato, per almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente bando.

Saranno sostenute iniziative integrate e multidimensionali che:

  • si dimostrino idonee a garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) in termini di capacità di generare o raccogliere risorse economiche da reinvestire in attività sociali;
  • incidano significativamente sul tessuto socio-economico di ciascuna comunità, anche in termini di utilità sociale (inserimento lavorativo di persone svantaggiate; creazione di un’impresa sociale; integrazione culturale di minoranze o gruppi fragili; attività sociali e culturali, ecc.…);
  • rendano il bene confiscato un patrimonio collettivo, condiviso e pienamente fruibile da parte della cittadinanza per un sostegno diffuso alle azioni progettuali proposte.

La durata complessiva del progetto deve essere non inferiore ai 30 mesi e non superiore ai 48 mesi.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Il bando si rivolge a partnership composte da tre o più organizzazioni, almeno due delle quali appartenenti al mondo del Terzo settore.

Alla data di pubblicazione del bando, il soggetto responsabile deve:

a) essere un ente già in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017);

b) essere costituito prima del 1° gennaio 2021, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;

c) avere la sede legale e/o operativa nella regione del Mezzogiorno in cui è localizzato il bene confiscato oggetto di intervento;

d) aver presentato una sola proposta di progetto;

e) non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile;

f) svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione.

Gli altri soggetti della partnership possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, della scuola, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale.

RISORSE DISPONIBILI E FINANZIAMENTO CONCEDIBILE

3 milioni di euro, max € 400.000.

Deve essere prevista una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 20% del costo totale del progetto.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La proposta di progetto, completa di tutta la documentazione richiesta, deve essere inviata esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros, entro e non oltre le ore 13:00 del 14 settembre 2023.

INFORMAZIONI E BANDO

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili alla pagina del bando

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